Cos'è
Trecastelli si prepara all'emergenza: una giornata tra simulazioni sul campo e approfondimento scientifico
TRECASTELLI – La prevenzione del rischio idrogeologico torna al centro dell'agenda cittadina. Sabato 9 maggio 2026, l’Amministrazione Comunale e il Gruppo Comunale di Protezione Civile promuovono una giornata di mobilitazione dal titolo "Anche io sono la Protezione Civile". L'iniziativa si articola in due momenti distinti: una prova pratica di gestione dell'emergenza e un convegno tecnico dal profilo scientifico.
Ponte Rio: la macchina dei soccorsi alla prova
A partire dalle ore 15:00, la frazione di Ponte Rio sarà interessata da un’importante simulazione di protezione civile. Lo scenario prevede la gestione di un rischio idrogeologico imminente, che comporterà l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), Organismo deputato a coordinare le operazioni di soccorso ed assistenza a livello locale.
Durante l’esercitazione, verranno attivati i protocolli di allerta ed i sistemi di comunicazione verso la popolazione. L'obiettivo non è solo testare la prontezza dei Volontari e dei Tecnici, ma anche abituare i Cittadini a riconoscere i segnali di allarme e adottare i comportamenti corretti previsti dal Piano di Protezione Civile Comunale. La Cittadinanza è invitata a partecipare attivamente per familiarizzare con le procedure di sicurezza.
Brugnetto: focus sul bacino Misa-Nevola con il Prof. Brocchini
Dalle 18:30 alle 20:00, conclusa la fase operativa, presso il Salone Parrocchiale di Brugnetto in Via Antonelli 9, si terrà un incontro pubblico di approfondimento dedicato alla fragilità idraulica del territorio, con un focus specifico sul complesso sistema dei fiumi Misa e Nevola.
L'evento vedrà la partecipazione del Prof. Maurizio Brocchini, una delle massime autorità nel campo della dinamica dei fluidi, Ordinario presso l’Università Politecnica delle Marche e membro della Commissione Nazionale Grandi Rischi.
Un invito alla partecipazione consapevole
L'intera giornata è pensata per essere inclusiva e non si rivolge solo agli addetti ai lavori e ai volontari specializzati, ma ad ogni singolo abitante del territorio; comprendere come funziona un'allerta e conoscere le caratteristiche fisiche dei fiumi che attraversano la nostra vallata è il primo passo per costruire una comunità resiliente e preparata.
L’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile confidano in una larga partecipazione, ribadendo che la sicurezza collettiva dipende dalla consapevolezza di ogni singolo Cittadino.